Iniziamo subito dicendo che con il termine Gua Sha si indicano sia la tecnica che lo strumento per applicarla.
Letteralmente, il termine Gua Sha 刮痧 significa “Raschiare il Calore” o “Raschiare la Febbre”: questo ci fornisce già alcune indicazioni sulla tecnica, che prevede un raschiamento, una frizone sulla pelle, e che questo raschiamento serve a “scacciare” la febbre, il calore. Anticamente pare che addirittura una delle traduzioni fosse “Scacciare il Colera”.

Shiatsu e Gua Sha: Sinergie al lavoro
Lo Shiatsu e il Gua Sha emergono come due pratiche complementari, entrambe radicate nella medicina tradizionale cinese.
Lo Shiatsu, che letteralmente significa “pressione con le dita”, si basa sull’applicazione di pressione lungo i meridiani del corpo per riequilibrare il flusso del Qi, l’energia vitale. Questa tecnica non solo stimola la circolazione energetica, sostenendo le funzioni fisiologiche di corpo, mente e spiritoù
L’integrazione del Gua Sha nel trattamento Shiatsu permette di andare a lavorare in modo importante anche a livello di quello che in Medicina Cinese è detto Xue, il Sangue, che ha anche azione su tutta la sfera delle emozioni.
Attraverso una sinergia unica, lo Shiatsu e il Gua Sha si completano a vicenda, offrendo un approccio più completo e integrato al benessere.
Il Gua Sha e i Roller di Pietra
Abbiamo detto che con Gua Sha si indicano sia la tecnica che lo strumento: ma quale strumento? Lo strumento detto Gua Sha è una specie di spatola o raschietto, tradizionalmente di giada o quarzo, osso, legno levigato, corno e oggi anche di plastica o metallo. Può avere diverse forme e dimensioni, che servono ad adattarsi alla zona da trattare e alla comodità di impugnatura dell’operatore.
Indipendentemente dalla forma, l’uso che se ne fa è uno sfregamento sulla pelle con un’opportuna inclinazione, per sfregarla e in questo modo eliminare all’esterno il fattore partogeno (in senso energetico) e far circolare il Sangue a livello locale. Naturalmente è previsto l’uso di un olio o un balsamo per permettere lo scivolamento sulla pelle.
Strumento simile ma con un’azione più delicata sono i roller, provvisti di un cilindro di pietra o altri materiali che vengono fatti scivolare sulla pelle, e un’impugnatura che ne rende più comodo l’uso.
Applicazioni del Gua Sha
Vediamo ora le applicazioni principali del Gua Sha, che sono tutte legate all’idea di portare fuori, liberare verso l’esterno qualcosa dentro di noi, o di farlo circolare perché non sia più dove è, in modo molto simile a quella che si vuole ottenere con la coppettazione.
Azione sul viso
Ad oggi una delle applicazioni più diffuse è certamente quella legata alla bellezza, sebbene si discosti molto dalla pratica originale. Infatti da alcuni anni a questa parte non è raro né strano vedere promossa la tecnica del Gua Sha come mezzo per rassodare la pelle del viso e vederla ringiovanita. Questa azione, effettivamente riscontrabile e molto pubblicizzata in campo estetico, si deve al fatto che il Gua Sha e i cilindri di pietra detti Roller, se usati quotidianamente sul viso agiscono delicatamente sui tessuti, favorendone il ricambio e un miglioramento della circolazione capillare superficiale, di fatto mantenendo più nutriti e vitali i tessuti del viso.
Azione su grandi aree superficiali
Un’altra azione oggi molto sfruttata è quella di trattare, anche come integrazione allo Shiatsu, grandi aree come ad esempio la schiena, le spalle e gli arti: questo utilizzo è dovuto al grande miglioramento della circolazione energetica e del Sangue, che favorisc il rilascio di tensioni e permette di lavorare anche lungo specifici canali energetici.
Inoltre chi riceve questo trattamente riferisce una sensazione di tepore locale, rilascio della muscolatura, alleggerimento e rilassamento generale. E’ stato mostrato che può migliorare sensibilmente il mal di testa dovuto a tensioni muscolari del collo.
Azione sulle emozioni
Un’azione meno intuitiva ma molto apprezzata nell’ambito dello Shiatsu, è quella di agire a livello emotivo. Benché questa tecnica possa sembrare superficiale, se applicata correttamente, può favorire sblocchi e rilasci emotivi, con anche conseguente rialscio di tensioni fisiche accumulate.
Questo succede perché, oltre al Qi, questa tecnica muove molto il Sangue, inteso dalla Medicina Cinese come quella parte di noi che “àncora” e “trasporta” le emozioni: in questo senso allora muovere il Qi e il Sangue permette di muovere emozioni che si erano bloccate e di farle affiorare alla coscienza, così che possano essere elaborate e poi lasciate andare.
Altre azioni
Altre applicazioni del Gua Sha, utilizzate ancora oggi in oriente, sono legate al trattamento di stati febbrili, influenzali e simili, applicandolo a punti e canali specifici. Questo perchè come abbiamo visto, questa tecnica muove il Qi e questo si traduce anche come una liberazione di calore dalla pelle all’esterno del corpo, chè quindi può essere utilizzata per abbassare la febbre eccessiva.
Effetto secondario
L’effetto secondario, in parte ricercato , del Gua Sha, è la formazione di piccole macchie dette petecchie sulla zona trattata, chiamate Sha. La formazione degli Sha ci indica che la tecnica sta muovendo in superficie il Qi e il Sangue, applicando esattamente l’effetto voluto, e sarà tanto più evidente quanto più in stasi era la zona trattata. Ci tengo a precisare che queste piccole macchie, di crica 0,5-1mm, non sono lividi e non sono dolorosi, non sanguinano e spariscono da sole nel giro di pochi giorni, durante i quali comunque è opportuno non esporsi lungamente al sole.
Ovviamente non è ricercata, e non dovrebbe verificarsi, la formazione di Sha quando applicata al viso.
Controindicazioni
Come per tutte le tecniche viste in questo blog, le controindicazioni sono poche e facilmente evitabili da un operatore adeguatamente formato.
Detto questo vediamo comunque controindicazioni possibili e modi per evitarle, ma prima ricordiamo che la formazione di piccole macchie circolare rosse o violacee sulla zona trattata non sono controindicate e anzi mostrano che la tecnica sta avendo una buona efficacia.
| Controindicazioni | Soluzioni |
|---|---|
| Rossore eccessivo, bruciore e abrasione della pelle | Ricordarsi di mettere olio o balsamo da massaggi o aggiungerne un po’ |
| Dolore nella zona trattata e formazione di lividi | Ormai è tardi, la prossima volta premere di meno |
| Senso di spossatezza ed eventualmente leggero capogiro | Il ricevente deve riposare, l’operatore accorciare il tempo di trattamento in futuro |
| Forte rilascio emotivo (purtroppo poco prevedibile) | Accorciare il tempo e diminuire intensità, chiedere più spesso al ricevente come si sente |
